Scritti di San Bruno

San Bruno con i certosiniDi San Bruno sono giunti fino a noi solo due scritti :

1. Una lettera di risposta ai monaci della Grande Chartreuse, in Francia, che lo avevano consultato su come continuare l’esperienza certosina e ai quali San Bruno espone i propri ideali, fornendo loro indicazioni sulla pratica della vita solitaria, risolvendo i loro problemi e incoraggiandoli a perseverare.

2. Un’altra lettera al venerabile signor Rodolfo il Verde, amico e prevosto di Reims, dove San Bruno rivelava con chiarezza la gioia che egli assaporava in quel genere di vita dedita tutta a Dio. Dotato infatti di grande equilibrio, San Bruno disdegnava tutto ciò che nella spiritualità propria dell’eremita, monaco o monaca, poteva assomigliare a morbosa introspezione o a eccessiva asprezza. Rimase l’amico e il consigliere spirituale dei potenti come dei suoi monaci.