Novena e Festa… 2016

Martedì 27 settembre – Con viva gioia, abbiamo avuto l’onore di celebrare l’Eucaristia con S.E. Mons. Antonio Cantisani, arcivescovo emerito di Catanzaro-Squillace, che ha iniziato solennemente la Novena a san Bruno. Con stile ieratico e profonda sapienza e dolcezza di cuore, mons. Cantisani ci ha regalato una stupenda riflessione su san Bruno, uomo della gioia. Conclusa la celebrazione eucaristica, il Coro della Divina Provvidenza ha eseguito il Novenario concertato in onore di san Bruno: Le nove riflessioni su san Bruno accompagnate da canti magistralmente eseguiti dal Coro, diretto dal M° Pino Puntorieri.

Mercoledì 28 – Ci siamo ritrovati guardando a san Bruno per scegliere Dio al di sopra di tutto. La celebrazione è stata presieduta da don Antonino Iannò, novello parroco di S. Aurelio Vescovo in Arghillà. Nell’omelia, don Antonino, partendo dal Vangelo del giorno (Lc 9,57-62) in cui Gesù invita dei giovani a seguirlo, ha sottolineato l’esigenza del primato di Dio nelle scelte quotidiane della nostra vita e nel pieno rispetto della vocazione propria di ognuno. A seguire, in collaborazione con l’Avis (Associazione volontari italiani sangue) di Reggio Calabria, abbiamo vissuto un incontro medico informativo sul dono del sangue: Donare il sangue, salvare una vita.

Giovedì 29 – La festa dei Santi Arcangeli Gabriele, Michele e Raffaele ci ha dato modo di proclamare la bontà di Dio o come san Bruno amava ripetere: O Bonitas! La celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Angelo Battaglia, parroco di San Pietro Apostolo in Brancaleone (RC). Nell’omelia don Angelo ha sottolineato l’importanza della nostra parrocchia, la prima al mondo dedicata al Santo certosino, nel tenere vivo il messaggio di san Bruno con il suo scegliere di seguire Dio che si manifesta come Bontà. Don Angelo ha poi presieduto la preghiera del Canto mariano dell’Akàthisthos, antico inno alla Madre di Dio, stupendamente eseguito dal Coro di San Pietro

Venerdì 30 – La memoria di san Girolamo, con il suo invito: «L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo», ci ha richiamato alla centralità di Gesù Cristo, scelta che ha caratterizzato anche la vita di san Bruno. Don Pasqualino Catanese, parroco di S. Maria d’Itria, ha presieduto la celebrazione eucaristica. Nel successivo incontro con le famiglie: “Vivere il Vangelo in famiglia”, don Pasqualino, partendo dal n. 8 dell’esortazione Amoris latitiae, ha moderato le testimonianze di fede e di vita cristiana in famiglia di due coppie: Giulia e Giovanni, e Nino e Antonella. 

Sabato 1 ottobre - Nella memoria di S. Teresa del Bambin Gesù, patrona delle missioni, abbiamo celebrato l’Eucaristia con S.E. Mons. Antonio Scopelliti, vescovo emerito di Ambatondrazaka in Madagascar, dove per oltre cinquant’anni ha portato e testimoniato il Vangelo di Gesù. Con san Bruno abbiamo proclamato la sapienza della Croce. La serata si è conclusa con la commedia brillante “Tempi moderni”, a cura del Nuovo Teatro Aquila e con la regia di Roberto Mandica. Tra equivoci, pregiudizi e sospetti due famiglie si scontrano per poi riconciliarsi tra loro con il fidanzamento dei loro figli. 

Domenica 2 - La giornata è iniziata con la presenza sul sagrato dell’Emoteca Avis per promuovere sempre più la cultura della donazione del sangue. La liturgia della XXVII domenica del tempo ordinario ci ha fatto riflettere sulla fede come risposta dell’uomo alla chiamata di Dio. Il parroco, mons. Angelo Casile, che ha presieduto l’Eucaristia delle 9.30, ci ha richiamato a percorrere con fede la via dell’amore, forti dell’esempio e della testimonianza di san Bruno. Nella celebrazione delle 11.30, è stato con noi S.E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, che nell’omelia ci ha invitato a vivere la nostra quotidianità con fede autentica. Dopo la professione di fede, abbiamo innalzato insieme la Supplica alla B.V. Maria del Rosario di Pompei. Nel pomeriggio, alle 18.30, la Celebrazione eucaristica è stata presieduta da S.E. Mons. Vittorio Luigi Mondello, arcivescovo emerito di Reggio Calabria – Bova, che a partire dai testi biblici del giorno ha presentato nell’omelia la fede come verità rivelata, come chiamata di Dio e come risposta dell’uomo: l’intelletto riconosce la verità, la volontà aderisce alla verità e la Grazia divina aiuta l’uomo in questo processo. In serata si è svolto il concerto “Napoli e dintorni… musiche e profumi”, con musiche e canti di Pino Puntorieri, Francesco Scagliola e Giovanni De Benedetto, e la possibilità di gustare ottimi manicaretti preparati per l’occasione dalle famiglie della parrocchia. 

Lunedì 3 – La celebrazione eucaristica è stata presieduta da Mons. Giacomo D’Anna, parroco di S. Paolo alla Rotonda, che ci ha invitato ad amare tutti i fratelli imitando san Bruno che portava nella preghiera ogni fratello al Signore e donava a ogni fratello la bontà di Dio. I giovani della Compagnia S. Paolo alla Rotonda, in serata, ci hanno intrattenuti con la commedia brillante “Fiat voluntas Dei”, regia di Bruno Zolea. Due ore di sana allegria trascorse in fraterna serenità e gioiosa comunione.

Martedì 4 - Don Antonino Bacciarelli, parroco di SS. Salvatore, presiedendo la celebrazione eucaristica ha approfondito il tema del giorno “Con san Bruno gustiamo la preghiera” sviluppando in una stupenda presentazione le letture del giorno, legate alla festa di san Francesco d’Assisi. La giornata si è conclusa brillantemente con il Concerto dell’Orchestra da Camera “Brio Barocco”, a cura del M° Fulvio Puccinelli. Nove artisti che con sublime maestria hanno eseguito musiche di Vivaldi e Bach per poi concludere con un trittico di canzoni popolari dedicate alla Madonna della Consolazione.

Mercoledì 5 - È stata la volta di p. Pasquale Comito ofm, parroco di san Francesco d’Assisi,  che ha presentato il profondo legame di affidamento di san Bruno con Beata Vergine Maria. Siamo stati invitati a lodare la Vergine Maria per il suo sì al progetto di Dio e ad imitarla ogni giorno nella fedeltà al Vangelo. In collaborazione con l’Associazione Anassilaos, si è svolto l’Incontro con la storia: “San Bruno, uomo di Dio”. L’incontro si è aperto con il saluto del Dott. Stefano Iorfida, Presidente dell’Anassilaos, una breve presentazione su san Bruno e sulla parrocchia di Mons. Angelo Casile e l’approfondita relazione del Prof. Franco Arillotta, storico. I lavori sono stati moderati dal Dott. Biagio D’Agostino.

Giovedì 6 - Nel giorno solenne della Festa di san Bruno ci siamo ritrovati di buon mattino per Lodare il Signore per il dono che è san Bruno per noi. Lo abbiamo fatto rinnovando l’atto di affidamento a san Bruno e sottolineando le molteplici prerogative del nostro celeste Patrono. Come ogni anno, la croce con la teca delle reliquie del Santo è stata posta sull’altare per poi essere venerata dai fedeli, fiduciosi della protezione del Santo Certosino. La prima Messa mattutina è stata presieduta da Mons. Angelo Casile, nostro parroco, che ci ha invitati a imitare sempre più san Bruno nel silenzio della preghiera e nella scelta assoluta di Dio. Don Bruno Verduci, parroco di S. Nicola di Bari, che ha presieduto la seconda Messa del mattino, ha sottolineato nell’omelia la freschezza del messaggio di san Bruno che ancora oggi parla al nostro cuore e ci invita ad affidarci con forza al Signore. La Messa serale è stata presieduta dal can. Mario Manca, parroco fondatore e canonico del Capitolo metropolitano. Il caro don Mario ha elogiato la comunità parrocchiale per l’affetto e la fede con cui si stringe attorno a san Bruno e ha invitato a crescere sempre più nella preghiera, nella comunione, nella concordia e nel servizio alla parrocchia. La serata e la festa si sono concluse con l’Omaggio a San Bruno, uno spettacolo interamente curato dai giovani della parrocchia e con l’assaggio di dolci preparati dalle famiglie. Don Angelo, con il cuore colmo di gratitudine al Signore per la grazia di questi giorni dedicati al nostro santo patrono san Bruno, ha ringraziato quanti e sono moltissimi hanno operato per la piena riuscita della Novena e della Festa di san Bruno 2016.