La Parrocchia

La Parrocchia di San Bruno è stata  fondata canonicamente il 27 giugno 1957 da S.E. Mons. Giovanni Ferro, arcivescovo di Reggio Calabria, che lo stesso giorno nominò don Mario Manca parroco della nuova Parrocchia. Don Mario ha guidato la Parrocchia per 57 anni, fino al 27 giugno 2014, giorno in cui, S.E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini ha costituito parroco mons. Angelo Casile.

La nostra Parrocchia è legata a un passato non certo privo di storia, infatti la tradizione vuole che san Bruno, durante la sua breve permanenza nella nostra città, alla corte di Ruggero dei Normanni, negli anni 1089-1090, si ritirasse a pregare nel posto ove ora sorge il rione che porta il suo nome.

Ai tempi di Ferdinando il Borbone la proprietà, già possesso del Conte Gennaro Giuffrè, venne costituita in feudo e denominata Commenda San Bruno. In seguito la famiglia Giuffrè per sentita devozione verso il Santo fece edificare, in un appezzamento di tale proprietà, una cappella che, mediante successive restaurazioni, è sopravvissuta fino alla costruzione del nuovo edificio parrocchiale.

Vari episodi dimostrano che il Santo ha prediletto questo antico luogo di preghiera e la chiesa in esso edificata. Nella seconda metà del secolo scorso vi fu una alluvione che riducendo la zona a un letto di fiumara seminò rovine e distruzioni, tuttavia un gran masso, franato dalla collina di Pentimele, si fermò dietro la chiesetta deviandone le acque: era cosi salvaguardata la sua integrità. Durante i bombardamenti dell’ultima guerra, una bomba cadde dietro la chiesetta senza scoppiare, lasciandola intatta.

Intorno al 1956, la chiesuola, di pochi metri quadrati di superficie, permetteva ai pochi abitanti del luogo, per lo più coloni, di assistere all’unica Messa domenicale che veniva officiata per interessamento della famiglia Giuffrè, la quale si preoccupava di far venire dal centro della Diocesi un sacerdote, tra questi, negli ultimi tempi, il venerando canonico Cumbo. In seguito alla costruzione degli alloggi INA Casa e case private, nuovi abitanti immigrarono mutando la struttura demografica del rione. Di conseguenza la chiesetta si rivelo di capienza insufficiente, da qui la necessità di una chiesa più grande. Inoltre l’unica Messa domenicale non appagava più i bisogni spirituali del luogo.

Per l’anziano presbitero Cumbo l’ufficio apostolico si dimostrò oneroso. Si rendeva quindi necessario l’intervento di un sacerdote più giovane che potesse assolvere alle nuove esigenze. Infatti, alla fine di novembre dell’anno 1956, il Rettore Cumbo, su invito di S.E. Mons. Giovanni Ferro, arcivescovo di Reggio Calabria lasciava l’incarico al Rettore Mario Manca. Il novello sacerdote, nell’Omelia del suo primo ufficio, esortò i fedeli a collaborare nell’opera di evangelizzazione e di santificazione dell’ambiente.

I primi a raccogliere l’invito furono una ventina di ragazzi. Questi, privi di cognizioni concernenti i fini e gli scopi del loro apostolato e privi di una sede dove riunirsi, iniziarono la loro azione, allorché il giovane Gaetano Marenco, loro guida, spiego nelle prime riunioni, tenute all’ombra di un albero, l’attività da svolgere e le finalità da perseguire nell’ambito dell’Azione Cattolica.

Il 1957 si preannunzio con buoni auspici. La famiglia Giuffrè cedette una vecchia stalla dalla quale i giovani ricavarono il locale per la loro sede dopo aver proceduto agli indispensabili adattamenti. Diverse attività di ordine apostolico-ricreativo si attuarono durante tale anno. Risultato lusinghiero dettero i ragazzi nel campionato di calcio cittadino, organizzato dal Centro Sportivo Italiano, in cui conquistarono l’ambita coppa d’argento.

Nello stesso anno si registrò la fondazione della sezione dell’Unione Donne di Azione Cattolica (UDACI). La sezione risultava così costituita; Presidente Sig.ra Franca Marenco, Segretaria Sig.ra Concettina Disilvestro, Delegata Stampa Sig.ra Maria Meduri. Le socie tesserate risultarono 33. Come prima loro attività, organizzarono e diressero una pesca di beneficenza destinata ad incrementare i fondi per la costruzione della nuova Chiesa, approfittando dell’esodo dei cittadini alle campagne di Vito per trascorrere in letizia il giorno di pasquetta.

Altra loro importante attività fu l’opera caritativa «Conferenza di San Vincenzo». Tale opera fu riconosciuta dal Consiglio Generale della Società Femminile «San Vincenzo de Paoli» in una seduta tenutasi in Bologna. Fine di quest’opera fu di mettere le socie in unione di preghiera di intenzioni, di buone opere e di farle partecipi delle preziose indulgenze accordate alla società.
L’attività si concretizzò fondamentalmente nella visita ai poveri del rione e nella raccolta di fondi in loro favore.

Intanto la famiglia Giuffrè offriva il suolo per la costruzione della nuova Chiesa e così il 27 giugno 1957, S.E. Mons. Giovanni Ferro, arcivescovo di Reggio Calabria, veniva fondata canonicamente «La Parrocchia di San Bruno». Il Rettore Mario Manca diventava cosi ufficialmente Parroco della nuova parrocchia, acquistandone il possesso canonico.

Parrocchia di San Bruno
Via Nicola Manfroce
89122 Reggio Calabria
Tel. 0965 46658
parrocchiasanbrunorc@gmail.com