La gioia del Perdono

Pubblicato giorno 9 giugno 2019 - notizie

1

Il giorno della Prima Confessione è finalmente arrivato per i fanciulli del Gruppo Pietro. Sabato 8 giugno 2019, per ventidue fanciulli della parrocchia è stato un giorno che ricorderanno per sempre, ricco di comprensibile timore che poi si è trasformato in semplice e grande gioia. Ecco i loro nomi: Miriam Albano, Pietro Maria Araniti, Carmelo Azzarà, Chanel Bevilacqua, Giulia Bevilacqua, Sharon Bevilacqua, Enrico Bonavoglia, Gaetano Cardia, Noemi Casile, Miriam Ficara, Edoardo Foresta, Marta Mammoliti, Francesca Musolino, Cristian Nastasi, Paolo Pio Nastasi, Pietro Polito, Angela Raffa, David Salvago, Gabriele Salvago, Noemi Stillitano, Sofia Surace, Riccardo Vannini, Sharon Vazzana.

Accompagnati dalle loro catechiste, i fanciulli si sono preparati a ricevere il Sacramento della Riconciliazione pregando e meditando la parabola del Padre misericordioso e dei due figli più nota come parabola del Figlio prodigo.

3L’icona della Vergine Maria con in braccio Gesù Bambino e le tavole dei Dieci Comandamenti hanno aiutato i fanciulli a mantenere il clima di preghiera e a favorire l’esame di coscienza.

A uno a uno, con il cuore palpitante, i fanciulli si sono affidati alla bontà del Signore, sperimentando una grande gioia e la serenità del cuore. Dopo l’assoluzione, ognuno, portando un lumino acceso, quale segno della luce divina che rispendeva nel proprio cuore, ritornava a pregare con gli altri scrivendo il proprio nome nel grande disegno raffigurante l’incontro tra il padre misericordioso e il figlio prodigo. Gesù ci conosce per nome e, dal giorno del nostro Battesimo, siamo inseriti nel Cuore di Dio, per questo non si può mai dimenticare di ciascuno di noi.

Al termine delle confessioni, assieme alle catechiste e ai propri genitori, rimasti a pregare in chiesa, abbiamo ringraziato il Signore per il suo perdono e la sua bontà. Un momento di festa ha suggellato il perdono ricevuto, consumando quanto portato dai genitori e senza dimenticare le famiglie più bisognose della nostra parrocchia.

 

Lascia un commento

  • (will not be published)