Con Maria, pellegrini tra le case

Pubblicato giorno 1 maggio 2018 - notizie

Madonnina di Fatima

Madonnina di Fatima

Con il mese di maggio, nella nostra parrocchia di San Bruno, si riprende la consuetudine pluridecennale di celebrare la S. Messa vespertina all’aperto, in diverse zone del nostro quartiere, al fine di coinvolgere anche coloro che non hanno possibilità di venire in Chiesa. Nel mese dedicato alla Beata Vergine Maria, viviamo nell’intreccio virtuoso tra la natura che si risveglia e si colora e profuma di fiori e la devozione popolare, con le liturgie che ricordano i momenti salienti della vita di Gesù in cui Maria è stata pienamente partecipe con fede e coraggio profondi.

Ci accompagna nel nostro pellegrinare la graziosa statua della Madonna di Fatima, quale segno della presenza di Maria che cammina con noi e ci custodisce con il suo amore di Madre. Chiediamo a Lei, Vergine e Madre e modello di amore forte e gratuito, di insegnarci l’amore sincero verso tutti coloro che incontriamo, che ci doni la sua grazia e il suo coraggio affinché nella nostra vita e nella nostra comunità seguiamo sempre più fedelmente il Suo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo. Ecco di seguito i luoghi dove ci incontriamo per la Celebrazione eucaristica.

4 maggio – Via Caserma Borrace, 36 – Guardiamo a Maria Vergine nella risurrezione del SignoreLa Vergine Maria, che per la fede concepì il Figlio e con fede attese la sua risurrezione, è esempio per i discepoli che confessano il Cristo, Figlio della Vergine, Verbo fatto uomo, ed attendono, per la potenza della sua risurrezione, di giungere al possesso della gioia eterna. La Parola proclamata dona luce al mistero celebrato.  Nella prima Lettura (Apocalisse 21,1-5), san Giovanni contempla cieli e terra nuovi dove tutto è ripreso in mano da Dio e ricreato senza peccato, e vede la città santa, la Chiesa, pronta ad accogliere tutti i figli di Dio. Maria già partecipa di questa gloria nella risurrezione del Figlio. Nel Salmo (Isaia 61,10.11; 62,2-3) esultiamo con Maria, che vive costantemente la propria vita come dono, anche attraverso la sofferenza, e che ora gioisce pienamente come una magnifica corona nella mano del Signore. Il Vangelo (Matteo 28,1-10) ci riporta al mattino di Pasqua. Le donne trovano il sepolcro aperto, vedono un angelo, che annuncia la risurrezione, e incontrano Gesù risorto, che adorano chinandosi ai suoi piedi. L’assenza di Maria al sepolcro è un indizio importante, che rivela la sua fede e la gioia di aver già incontrato, per prima, il Figlio risorto. Il tacere dei Vangeli su questo incontro è segno del carattere unico e speciale del rapporto umano e divino intercorso tra la Madre e il Figlio. Maria ci aiuti a credere sempre nella Risurrezione e ad esserne testimoni. Ecco le foto dei diversi momenti:

9 maggio – Via Lia, 13 – Contempliamo il Cuore Immacolato della beata Vergine MariaMaria legge gli eventi alla luce delle profezie e ne custodisce la memoria nel cuore. Ella vive con un cuore forte e puro, mite e umile fin sotto la Croce e mentre Cristo “dorme” nel sepolcro, il cuore di Maria, come il cuore della sposa del Cantico (cfr Cantico 5,2), veglia in attesa della risurrezione di Gesù Cristo. La liturgia della Parola ci consente di soffermarci su alcune caratteristiche del Cuore di Maria. Nella prima lettura (Giuditta 13, 17-20; 15,9) emerge un cuore forte e coraggioso, capace di sconfiggere il male con la forza della benedizione di Dio. Nel Salmo (Luca 1, 46-55) il cuore traboccante di grazia di Maria si apre alla lode e magnifica il Signore per la sua azione nella storia. Il Vangelo (Luca 2,46-51), nel riportare l’episodio dello smarrimento e ritrovamento di Gesù al Tempio, ci descrive il cuore di Maria nella sua capacità di vivere con intensità gli eventi quotidiani e intento a custodire nel silenzio e nella preghiera il senso ultimo di ogni evento, in un cammino progressivo che mette sempre Dio al primo posto. Anche Gesù, appena dodicenne, è cosciente di essere sempre nella volontà del Padre tanto da trovarsi sempre dove il Padre lo vuole. Maria ci aiuti a rinnovare il nostro cuore alla luce della Parola e del dono dello Spirito Santo perché sia sempre più forte nella mitezza, pronto nel lodare il Signore e nel custodire il suo mistero in noi nel silenzio. Ecco alcune foto:

16 maggio – Via Lia, Dir. Privata, 4 – Preghiamo insieme, contemplando Maria Vergine nell’annunciazione del Signore. Nella Prima lettura (Atti 20,28-38) san Paolo affida alla Parola e alla grazia di Dio i presbiteri di Efeso. Anche noi sentiamo affidati all’amore del Signore, invitati a vigilare su noi stessi per non cadere in mano ai lupi rapaci, chiunque guarda ai propri interessi piuttosto che a Dio, al bene della Chiesa, del prossimo. Siamo ancora spronati dall’esempio di san Paolo a lavorare con dignità e responsabilità, per sostenere noi stessi e gli altri. Il Vangelo (Luca 1,26-38) ci ha fatto riflettere sul mistero immenso dell’Annunciazione. L’angelo Gabriele si reca a casa della Vergine Maria, poiché è lei l’Immacolata, e a lei l’l’angelo presenta il progetto di Dio: salvare il suo popolo per mezzo del suo Figlio Gesù. L’angelo attende una risposta e con lui: «Aspettiamo, o Signora, una parola di compassione anche noi… Tutto il mondo è in attesa, prostrato alle tue ginocchia… O Vergine, da’ presto la risposta… emetti la parola che passa e ricevi la Parola eterna… Apri, Vergine beata, il cuore alla fede, le labbra all’assenso, il seno al Creatore» (San Bernardo). «Eccomi», dice Maria, «sono la serva del Signore…», e lei diviene il nuovo Tempio del Signore, l’Arca della nuova ed eterna, il Figlio di Dio prende dimora in mezzo a noi. 

23 maggio – Via Nervesa, 12 – Ci affidiamo a Maria Vergine aiuto dei cristiani.

30 maggio – Vico Neforo, 3

 

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