Settimana Santa

Pubblicato giorno 8 aprile 2017 - notizie

CroceCon il solenne ingresso di Gesù a Gerusalemme, che si celebra nella Domenica delle Palme, inizia la Settimana Santa che ci permette di rivivere la Passione, la Morte e la Risurrezione di Gesù Cristo. Gesù entra a Gerusalemme acclamato dalle folle come il Messia atteso da secoli, in lui trovano compimento le antiche profezie su un re mite e umile della dinastia di Davide, su un servo del Signore capace di offrire sé stesso a Dio. Di seguito è possibile scaricarsi il programma delle celebrazioni della Pasqua 2017.

Nella Settimana Santa la Chiesa celebra i misteri della salvezza: l’opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio compiuta da Cristo, specialmente negli ultimi giorni della sua vita, per mezzo del mistero pasquale. Egli morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita. La Settimana Santa inizia con la Domenica delle Palme e della Passione del Signore, comprende le ferie dal lunedì al giovedì e culmina con il Triduo Pasquale che precede la Pasqua, cioè la domenica in cui si ricorda la Resurrezione dai morti di Gesù Cristo.

La Pasqua è la più grande solennità della fede cristiana, si celebra ogni anno la prima domenica di luna nuova di Primavera (tra fine Marzo e Aprile). I riti religiosi della settimana santa, sono celebrati con solennità in tutte le chiese del mondo cristiano. La Domenica delle Palme in questo giorno la Chiesa fa memoria dell’ingresso di Cristo in Gerusalemme per compiervi il suo Mistero pasquale. Nella liturgia rivivono e si rivelano i due aspetti fondamentali della Pasqua:

  •   L’ingresso messianico in Gerusalemme;
  •   La memoria della sua passione.

AltareIl Lunedì, Martedì e Mercoledì Santo la Chiesa contempla in particolare il tradimento di Giuda per trenta denari. La prima lettura della Messa presenta i primi tre canti del Servo del Signore che si trovano nel libro del profeta Isaia (42,1-7; 49,1-6; 50,4-9). Durante questi giorni, Gesù e i suoi discepoli si prepararono a celebrare la Pasqua, festa principale per i Giudei. Gesù, però, conosceva molto bene che quelli erano gli ultimi giorni della sua vita; la Pasqua giudaica stava diventando la Pasqua di Gesù: il suo passaggio dalla morte alla vita. Perciò il Vangelo di questi giorni parla dell’intimità di Gesù con i suoi discepoli e di ciò che visse in quell’ultimo tempo: visitò i suoi amici di Betania, diede disposizioni per l’ultima cena e soffri profondamente per il tradimento di Giuda.

Anche noi, nelle nostre famiglie e comunità cominciamo a creare l’ambiente adatto alla celebrazione del mistero pasquale. È bene domandarci:

  •    A che punto siamo giunti nel nostro cammino di conversione?
  •    Come sono le nostre relazioni familiari e di gruppo?
  •    Com’è la nostra partecipazione alla vita della comunità parrocchiale?

Intensifichiamo lo spirito di preghiera e di servizio, e accostiamoci al sacramento della riconciliazione, se non ancora celebrata. Pensiamo a Gesù, che è tradito da Giuda e negato da Pietro, uno dei suoi più intimi amici. È un invito a rivedere le nostre relazioni personali con Gesù. Come rispondiamo alle manifestazioni del suo amore? La risposta all’amore che Dio ha per ognuno di noi si coglie nel servizio e nell’amore che abbiamo verso i fratelli più bisognosi. Ci sia dato in questo giorno di comprendere a fondo questa verità e di deciderei a viverla.

Al tradimento di Giuda, Gesù risponde con !a consegna amorosa della sua vita. In questo è fermo e deciso. Anche per noi questa è l’ora della decisione. Con chi stiamo: con Cristo o contro Cristo? La risposta non la daremo a parole ma saranno le azioni e il nostro modo di vivere le relazioni con altri la nostra unica vera risposta. Portiamo vita, gioia e speranza a coloro che ci vivono accanto? Siamo nella comunità presenze che generano vita, speranza, unione?

PresbiterioLa mattina del Giovedì Santo non si celebra l’eucaristia nelle parrocchie, perché viene celebrata la Messa del Crisma in ogni Diocesi, nella chiesa Cattedrale, presieduta dal Vescovo insieme a tutti i suoi presbiteri e diaconi. In questa messa vengono consacrati gli Oli Santi per i sacramenti (Battesimo, Cresima e Ordine, e Unzione degli Infermi) e i presbiteri rinnovano le promesse effettuate al momento della loro ordinazione.

Inizia il Triduo Pasquale della Passione e Risurrezione del Signore, “culmine di tutto l’anno liturgico”, preparato nella quaresima e prolungato nella gioia dei cinquanta giorni del tempo pasquale. Il passaggio dal tempo quaresimale al triduo pasquale avviene il Giovedì Santo con la messa vespertina «nella Cena del Signore», esso continua quindi il Venerdì Santo nella «Passione del Signore» e nel Sabato Santo, e ha il suo centro nella Veglia Pasquale.

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